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Beverage nel mondo come cambierà in 5 anni

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Low alchol, mocktail, easy to drink e hard seltzer le tendenze del momento che cresceranno nel mondo.

Iwsr è la sigla dell’International Wine and Spirit Research, istituto londinese che, con i suoi analisti in tutto il mondo, ha contatti con oltre 1.600 operatori del settore, tra importatori, distributori, rivenditori, negozianti e imprenditori. Obiettivo dell’istituto è scattare fotografie attuali e tratteggiare previsioni future sul mercato del beverage. Stando alle sue previsioni, i consumi di bevande alcoliche nel mondo crescerà, in controtendenza con la contrazione avuta in questi ultimi due anni, e saranno soprattutto alcuni prodotti ad essere preferiti, e alcuni mercati a preformare meglio.
Nei prossimi cinque anni il valore globale degli alcolici si attesterà sopra i mille miliardi di dollari, registrando un +7% in valore e un +3% nei volumi. Questa distanza fra valore e volumi ci segnala che i consumatori si sposteranno sempre più sulle produzioni di alta qualità, con prezzo medio alto.
Non saranno solo gli alcolici a crescere, ma anche i prodotti a basso contenuto alcolico, i “low-alcohol” che attraggano in modo crescente i consumatori, maggiormente predisposti a consumare prodotti percepiti come più idonei ad un regime alimentare sano.
Ecco, allora, che il vino fermo e dealcolato potrebbe vedere una progressione del 13,5%, rispetto a quello a basso contenuto alcolico del 5,6%. Similmente migliorerà la categoria dei cocktail senza alcol (i mocktail), che potrebbe crescere del 8,6%.
Parlando sempre di cocktail, saranno anni floridi per mixed drink e sidro. I mixed drink hanno già segnato un incremento del 5% durante il 2018 ed entro il 2023 potrebbe raggiungere i 597 milioni di casse a livello globale, pari a 5,37 miliardi di litri. I mercati in testa sono Stati Uniti e Giappone, nazioni ricettive rispetto all’offerta delle bevande alcoliche ready to drink in formato lattina o bottiglietta.
Anche il sidro (ottenuto principalmente da mele, pere e, in generale, dalla frutta) registrerà buoni risultati: entro il 2023, con un tasso del 2%, salirà a quota 270 milioni di casse, pari a 2,43 miliardi di litri. Ultimissima tendenza in atto (siamo negli States) è quella degli hard seltzer, ovverosia bevande a base di malto fermentato, addizionate d’acqua (soprattutto frizzante) all’aroma di frutta, moderatamente alcolico e a basso contenuto di zuccheri. Partita nel 2013, in America la moda è esplosa soprattutto fra i più giovani, ma anche nel mondo della ristorazione.

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