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Gelato e pasticceria: ovunque, con classe

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Un di più, uno sfizio, che però è in grado di renderci la vita un po’ più dolce e riconciliarci con il mondo: è il dessert, che in questo periodo di salutismo spinto non arretra ma anzi avanza in qualità e parte alla conquista di nuovi canali. Prendiamo il gelato, ad esempio. Prodotto versatile, nato nelle corti dei re e diventato street food da passeggio, è ormai un simbolo della buon cucina e del buon vivere italiani quasi al pari di pizza e pasta. E sta conquistando nuovi canali e mercati come conferma Achille Sassoli, Market Development Director di Carpigiani Group: “Aumenta di anno in anno il numero di nuove gelaterie aperte al di fuori dei mercati tradizionali. In Italia e Germania in primis, che coprono rispettivamente il 30% e il 9% del totale mondiale. Ma ci sono numerosi casi di successo in Australia, Giappone, Cina, Stati Uniti”.
dessertIl gelato entra anche in nuovo canali: “Stiamo approfondendo il connubio tra l’alta pasticceria e la gelateria artigianale italiana. Abbiamo pensato ad ambientazioni speciali come quella di una pizzeria e focacceria in cui si uniscono due dei prodotti italiani più amati al mondo. Abbiamo sviluppato il concept “Shop in the Shop”: un modulo di gelateria di 4 metri quadrati pronto da inserire in qualsiasi attività imprenditoriale già avviata abbinando il gelato fresco alla frutta, alla pasticceria, alla panetteria senza limiti alle possibili combinazioni. Mentre il gelato soft o espresso può essere inserito nei contesti più disparati come navi da crociera, musei, cinema, convenience store, in cui trova spazio tra le altre offerte dolci e salate. Ma anche in un fast food, una panetteria, un supermercato, una pasticceria”.

“Abbiamo iniziato di recente ad approcciare il mondo della ristorazione – dice Chiara Vassallo, responsabile marketing di Martellato -. La richiesta è rivolta soprattutto verso articoli atti a realizzare dolci composti al piatto, con diversi moduli o elementi che alla fine vanno a comporre una singola porzione, fatta anche di gusti diversi. Il focus è sempre di più sulla presentazione e sull’immagine, complice l’era di Instagram. Data poi la grande attenzione che c’è verso la riduzione dei grassi e degli zuccheri o le diete vegane, in certi casi potrebbe essere un modo per stupire l’occhio e gratificare maggiormente il senso della vista, ma senza trascurare il gusto. E penso che sempre ci sarà un attenzione al bello e all’estetica del dolce. Lavoriamo anche con il mondo delle crociere, che richiedono un dolce di aspetto più classico, composizioni che virano al monumentale, anche se per quanto riguarda la sostanza poi seguono i trend del momento”.

Punta a nuove soluzioni anche la francese Demarle come spiega Laure Friloux: “Tra le novità che presenteremo a HostMilano ci sono nuovi stampi in silicone, mentre il settore d’alta gamma, e in particolare gli alberghi, ci chiede nuove forme, oltre alla proposta classica”.

(Fonte HOST)

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