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Il futuro indulgente

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Con il 2020 si apre un nuovo decennio ed è pertanto molto interessante esplorare quelle che a proposito di pasticceria e gelateria potranno essere le cosiddette “mode” o se volete tendenze che andranno a caratterizzare le produzioni e i consumi nei prossimi anni.

Una tendenza che andrà sempre più a consolidarsi è quella del dolce ad hoc, praticamente personalizzato, per andare a cogliere in modo miratissimo il desiderio del cliente. Viene chiamata “Blissful Indulgence” che descrive la ricerca di occasioni per ridurre lo stress e l’ansia attraverso dolci o dessert personalizzati, tanto golosi da riuscire a fornire una fuga momentanea dalla realtà.
Quindi che sia torta monumentale piuttosto che un piccolo dessert o una semplice pralina la regola è: “ad ognuno il suo”. Questo significa avere a che fare con tanti diversi gusti e attese, quindi un mercato più vario e ampio che se da un lato offirrà notevolissime opportunità per i maestri pasticceri dall’altro renderà anche necessaria una maggiore capacità inventiva, una più alta maestria. Doti che certamente non mancano agli operatori del mondo Pastry, consapevoli del fatto, come prima appunto scrivevamo, che i golosi del futuro vorranno un dolce sempre più su misura e per diverse occasioni di consumo,
L’altra tendenza, assolutamente trasversale da tenere d’occhio si riassume con il concetto di “Enlightened Eating” un concetto che riflette il desiderio per un cibo non solo gustoso, ma realizzato con prodotti privi di ingredienti artificiali e carichi di sostanze nutritive che alimentano il corpo e supportano uno stile di vita salutare quindi sempre di più si parlerà di sweet green.
Quindi dolci e pasticceria che strizzano l’occhio al pianeta e che siano a misura d’uomo, dove il concetto di semplicità, autenticità avrà una forte valenza. La chiamano “authentic human connection” ne parlava E. M. Forster, e si riferiva a quella necessità da parte del consumatore di combattere il senso di spaesamento verso la produzione di massa e la tecnologia che sta prendendo il sopravvento sulle nostre vite. Tecnologia quindi che rispetti prodotti, ambiente e senso etico.
Del resto si è visto anche all’Host Milano, con la presenza massiccia di prodotti e tecnologie in grado di trarre il meglio da materie prime accuratamente ricercate per la loro autenticità. Continuerà poi il filone dell’”Instagrammabilità”. Ormai siamo abituati ai colori e alle forme audaci, non ne possiamo più fare a meno. Stampi e anche stampanti 3D si alleeranno con la creatività del pastry chef ne vedremo delle belle… e delle buone.

Giuseppe Rotolo

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