Home News Attualità Immaginarsi un futuro dopo il Covid si può e si deve. Ce lo racconta Matteo Cutolo

Immaginarsi un futuro dopo il Covid si può e si deve. Ce lo racconta Matteo Cutolo

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Sono sicuro che il nostro comparto cambierà in maniera molto radicale. La qualità farà sempre più da padrona perché i nostri clienti diventeranno sempre più esigenti.

Dal primo giorno relegato in casa, perché in Campania non è possibile neanche il delivery, ho subito cercato di immaginare cosa avrei trovato dopo il periodo di lockdown. Da subito ho pensato, che ancora più di prima, avrei dovuto dare qualcosa in più ai miei clienti, sempre qualcosa di diverso ed è proprio con questa filosofia che ho subito iniziato a pensare a quella che sarà “LA COLLEZIONE ARCOBALENO“. Ho messo a punto nuovissime ricette che coprono tutto il campo della mia produzione. Ho ideato una linea di biscotti che avranno un packaging totalmente nuovo, torte da forno innovative per ampliare la gamma delle torte da credenza, la colazione sarà arricchita da ben 5 new entry che renderanno la mia vetrina ancora più variegata e colorata, diverse tipologie di mignon moderne che affiancheranno i miei classici intramontabili, torte moderne e innovative che aumenteranno la scelta già vasta ma mai completa, infine ho ideato una nuovissima linea di monoporzioni moderne che saranno la rivisitazione dei grandi classici: babà, sfogliatelle, pastiere, delizie al limone e tante prelibatezze spogliate delle loro vesti classiche e vestite di forme e consistenze moderne.
Di pari passo credo che il mercato di riferimento dovrà moltiplicarsi in maniera esponenziale. Da qui l’idea, già maturata prima del Covid-19, ma sicuramente approfondita, ampliata e che ha visto il suo battesimo in questi giorni che è la vendita on line.
Quindi in definitiva usciremo da questa situazione solo se ci impegneremo al massimo e sapremo prevenire i cambiamenti del mercato.
Per chi mi conosce sa che ho un debole per i baffoni, in questo momento mi piace riprendere uno scritto di Albert Einstein che in una sua considerazione sulla crisi economica dice: “la crisi è la più grande benedizione, perché la crisi porta a progressi… É nella crisi che sorge l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera se stesso senza essere superato“ .

Matteo Cutolo


Abbiamo con grande piacere pubblicato il pensiero di Matteo Cutolo, personaggio di grande spessore professionale oltre che di grande umanità, del resto è la sua stessa storia che lo racconta pubblicata nel libro “La dolce sfida Mondiale”.
Ve ne riportiamo i passaggi più significativi come quando parla di suo nonno Generoso, una storia bellissima che è perfetta anche per i nostri tempi. Una storia che racconta di un uomo che nel dopo guerra risorge come risorge tutta l’Italia, un esempio di quello che oggi sono chiamati a fare tutti gli italiani: “…anni nei quali gli italiani si scrollarono di dosso definitivamente i dolori e le macerie della guerra e in poco tempo furono capaci di trasformare questo nostro Paese in una potenza industriale. Siamo davvero incredibili noi Italiani, indolenti, fatalisti, quasi sempre additati come quelli pronti al divertimento e meno al lavoro, ma sono i soliti luoghi comuni perché, quando cogliamo la sfida, contro ogni pronostico e soprattutto quando ci danno per sconfitti, siamo capaci di tutto. L’abbiamo dimostrato in più di un’occasione.
“Nascere non basta, è per rinascere che siano nati” questa frase del grande poeta Neruda, è perfetta per gli italiani di quegli anni irripetibili. Un miracolo al quale hanno contribuito uomini eccezionali. Mio nonno Generoso era uno di loro. Nel 1962 aprì il suo locale, una piccola gelateria, ad Ercolano in via IV Novembre, esattamente il luogo dove ora vi è la mia pasticceria, dal ’62 ad oggi il locale s’è ampliato inglobando altri due vani confinanti, ma il nome sull’insegna è rimasto lo stesso: Pasticceria Generoso. Doveroso onore al fondatore”.
Bella la storia di Generoso, una storia che ci insegna come si possono superare le difficoltà, anche quelle di oggi indotte dal Coronavirus che oltre alla grave emergenza sanitaria ha purtroppo provocato una crisi economica senza precedenti.
“Non bisogna avere paura del cambiamento, chi lo teme e non l’affronta è come lo struzzo che mette la testa sotto la sabbia: non potrà che esserne travolto. Ero certo, e ne ho poi avuto la prova, che il cambiamento è sempre foriero di nuove opportunità perché, se ci pensate bene, lo stesso futuro è una grande opportunità”.
Ecco questo è un altro passaggio del libro di Matteo, che scriveva di quando ebbe la responsabilità di “rivoluzionare” la pasticceria di Nonno Genereso. Parole e pensieri perfette anche per i nostri tempi, dove il cambiamento deve essere sinonimo di miglioramento e rilancio verso un futuro migliore.
“Avevo in testa una pasticceria e un modo di lavorare diverso, voltare pagina, cambiare e innovare. Grazie a diversi corsi che avevo fatto, alle conoscenze apprese da altri colleghi, alle esperienze che mi avevano raccontato, puntavo un nuovo sistema di lavoro: attrezzature tecnologicamente più avanzate e di conseguenza una più moderna organizzazione del laboratorio e delle produzioni e, ovviamente, nuovi prodotti, nuove proposte per rilanciare la storica e benemerita Pasticceria Generoso.”

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