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Massari apre a Milano: “Noi facciamo il cibo della trasgressione”

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Chi sia Igenio Massari lo sanno tutti, sia i professionisti pasticcieri che il pubblico televisivo (dopo le molteplici apparizioni tv in trasmissioni di cucina e talent). Il “Miglior Pasticciere d’Italia”, secondo la guida Pasticceri&Pasticcerie 2018 di Gambero Rosso, dopo 45 anni di attività a Brescia, apre un proprio punto vendita anche a Milano, città e “piazza” in cui, prima o poi, tutti i “grandi nomi” del mondo food passano.

«Amici milanesi sto arrivando» si legge sul suo profilo Facebook, ma ci vuole ancora un po’ perché la pasticceria sia attiva; l’apertura è prevista, infatti, per febbraio 2018 e sarà in via Guglielmo Marconi, la strada che collega piazza del Duomo e piazzale Diaz. La pasticceria si troverà dentro una sede di Intesa San Paolo e avrà un laboratorio a vista che darà sulla strada. Il modo in cui Massari vede la pasticceria italiana oggi lo comprendiamo da una delle sue ultime dichiarazioni all’ANSA, proprio in occasione della uscita della Guida del Gambero Rosso che lo ha riconosciuto con “tre torte”: «Noi facciamo il cibo della trasgressione –  dice il maestro pasticciere – e senza trasgressione non c’è progresso. Negli ultimi 20 anni i pasticceri italiano hanno conquistato il mondo; ora sono le nostre pasticcerie a dover acquisire internazionalità nella mentalità e nelle proposte, senza rimanere ancorate alla piazza»

Biografia

Iginio Massari nasce a Brescia il 29 Agosto del 1942. Madre cuoca, padre direttore di una mensa. A 16 anni, dopo qualche mese di lavoro in un panificio del centro città, accoglie la pulsione della conoscenza e rivolge lo sguardo alla vicina Svizzera, nei cantoni francesi della quale, in quattro anni, acquis

isce la prima esperienza di pasticceria e cioccolateria. A Budrye gode del privilegio della umanità e sapienza del maestro Claude Gerber. Ivi terminato il primo percorso di formazione, che pure lo vedeva già’ allora richiesto da più parti per la immutata dedizione e competenza, faceva ritorno in Italia. E’ di allora l’episodio di un serissimo incidente stradale. La forzata immobilità non frenava l’attivismo personale e neppure quello del Signor Barzetti, noto industriale alimentare, il quale, pur di aver Massari al proprio seguito, lo mandava a prendere dal fratello Luigi ogni giorno. Da Bauli, poi, consolidava le proprie conoscenze in paste lievitate. Tornava a Brescia, quale responsabile e capopasticcere dei FLLI Cervi e di seguito maturava due anni in Star come dirigente tecnico del settore artigianale e industriale dal 1969 al 1971.
Nello stesso anno, per volere della moglie, apre la Pasticceria Veneto. Vincitore, dal 1964, di oltre 300 concorsi, premi e riconoscimenti nazionali e internazionali. Fra gli ultimi riconoscimenti ricordiamo:  GAMBERO ROSSO 2011- 2012 / 2012- 2013 / 2013-2014 / 2014- 2015 / 2016-2017;  COUPE DU MONDE DE PATISSERIE’ Presidente d’onore (2015- gennaio Lione); LEONE D’ORO ALLA CARRIERA (2015- Marzo Venezia)

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